
Anche dalla segreteria cittadina del Partito Democratico di Abbiategrasso giunge alla redazione del giornale un intervento che volentieri ospitiamo qui ora e al quale la prossima settimana daremo spazio anche sull’edizione di venerdì 29 maggio del nostro giornale, per una sottolineatura della figura del compianto Alessandro Bertoja «la cui scomparsa - scrive innanzitutto il segretario Dem locale, Livio Martucci - ci addolora moltissimo, per le sue qualità umane, professionali e politiche, e non meno per per l'elevata caratura della sua persona».
Ecco dunque di seguito il profilo di questo personaggio abbiatense protagonista della vita politica e sociale della nostra città che il PD abbiatense ci ha tenuto a tratteggiare per commemorarlo degnamente: «Ricordare con rispetto e verità Alessandro Bertoja, per tutti Sandro, non è possibile farlo in poche righe, non solo per la sua grandezza umana e culturale, ma anche per la vastità degli incarichi e delle responsabilità che ha ricoperto nel corso della sua vita. La sua scomparsa ha toccato profondamente tutti noi, così come — ne siamo certi — gran parte dei cittadini di Abbiategrasso che lo hanno conosciuto e quanti, soprattutto al di fuori della nostra città, nei numerosi ambiti politici e culturali da lui frequentati, hanno potuto apprezzarne le qualità e trarre beneficio dalla sua presenza.
Uomo giusto, di finezza intellettuale e umana non comune, è stato manager, politico, accademico e dirigente pubblico. Laureato alla Bocconi, è stato uno storico esponente della Democrazia Cristiana in Lombardia e di quell’area cattolica di sinistra legata a Giovanni Marcora e Luigi Granelli. Ha dedicato l’intera vita al servizio delle istituzioni: sindaco di Sordio nel 1964, quindi consigliere regionale (1970-1975), partecipando attivamente alla fase costituente dell’ente al fianco del primo presidente, Piero Bassetti; successivamente consigliere provinciale (1975-1982), vicepresidente dello IACP di Milano, consigliere d’amministrazione dell’Università Bocconi, direttore generale di ASL, revisore dei conti di diverse amministrazioni comunali.
Ha inoltre insegnato all’Università Statale di Milano, presso la Facoltà di Scienze Politiche, la materia “Diritto pubblico comparato”. È stato infine presidente dell’Associazione Consiglieri della Regione Lombardia e dell’Unione delle Province.
Accanto all’impegno istituzionale, fondamentale è stato anche il suo contributo sociale: fin dai primi anni Sessanta fu tra i fondatori, insieme a Giampiero Lecchi e Franco Verga, del COI (Centro Orientamento Immigrati), oggi Associazione Franco Verga, nata per offrire alfabetizzazione e supporto ai numerosi migranti interni che si trasferivano dal Sud Italia e dalle campagne lombarde verso Milano. Un’attività di inclusione sociale che è stata esplicitamente ricordata e lodata nel 2024 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante una visita a Milano.
Ha inoltre fatto parte dell’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, presieduto dal Ministro per la Solidarietà Sociale, e dell’Istituto Luigi Sturzo per la divulgazione scientifica e culturale.
Di fronte ai suoi innumerevoli incarichi e alle tante responsabilità assunte al servizio della nostra democrazia, ciò di cui siamo profondamente grati e onorati è la sua costante, discreta presenza qui ad Abbiategrasso. Una presenza che lo ha visto attraversare tutte le fasi della storia politica cittadina come punto di riferimento, interlocutore lucido e figura sempre lungimirante, animata da ampie vedute politico‑sociali.
Per noi resta il ricordo, carico di stima e riconoscenza, di un amico: un uomo di fede e di profonda umanità, di vasta cultura e di autentica sensibilità politica. Il suo stile, attento alle persone, insieme all’alto profilo democratico e istituzionale, rappresentano oggi una mancanza che si avverte con forza.
Il suo impegno politico e culturale è e continuerà a essere una guida, soprattutto nel solco di una politica laica vissuta come servizio alla comunità, fondata su dialogo, confronto, conoscenza, formazione e una dialettica intelligente: valori che Sandro Bertoja ha saputo testimoniare con coerenza per tutti noi e per Abbiategrasso», conclude il comunicato del PD abbiatense, che ringraziamo per il contributo.
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