Telefonate intimidatorie di falsi Carabinieri: non perdete la calma e chiamate quelli veri
L'episodio, dei tanti che si stanno consumando in tutto il nord Italia, ha riguardato ieri un professionista abbiatense di 68 anni "accusato" di essere implicato in una rapina a mano armata
Una versione rivisitata delle vecchie truffe telefoniche sta prendendo piede tra Milano e l’hinterland, facendo leva sulla paura e sulla pressione psicologica per colpire le vittime. L’obiettivo dei malviventi non è soltanto quello di estorcere denaro o informazioni personali, ma anche di verificare se un’abitazione sia occupata, chi vi risieda e quali siano le abitudini di chi la vive, così da poter eventualmente pianificare un furto senza correre rischi.
A raccontare nei dettagli il raggiro è un professionista abbiatense che, ancora profondamente scosso dall’accadu ...