Ne avevo azzeccato solo uno

15/02/2021 - Giuliano Sacco

Avevo tirato a immaginare la seguente squadra ministeriale:

-Mario Draghi capo del governo e ministro per i rapporti con la UE

-Carlo Cottarelli ministro della transizione ecologica

-Guido Gertolaso ministro degli interni

-Ferruccio Fe Fortoli ministro degli esteri

-Farlo Nordio ministro della giustizia

-Carlo Alberto carnevale maffè ministro delle finanze

-Carlo Bonomi ministro del lavoro

-Massimo Cacciari ministro dell'educazione

-Massimo Galli ministro della salute

-Enzo Vecciarelli ministro della difesa

-Sebastiano Favero ministro delle infrastrutture e dei trasporti

-Massimiliano Miansanti ministro dell'agricoltura

-Vincenzo Torti ministro dei rapporti con il parlamento

-Marco Granelli ministro dei rapporti con le regioni

-Carlo Sangalli presidente dell'INPS

-Andrea Crisanti commissario all'emergenza pandemia



Ho azzeccato un solo nome: a Mario Draghi, dunque, che, per altro, è stato azzeccato da tutti gli italiani, va il mio affettuoso augurio di buona salute e di buon lavoro.



Per quanto riguarda quei ministri che sono stati riconfermati nell'incarico

due sono le cose: o continueranno a far danni o si pentiranno e Cominceranno a lavorare seriamente. In tutti due i casi verrà confermato il giudizio negativo degli italiani sul loro passato operato. A loro comunque l'esortazione a lavorare senza capricci, voli pindarici e colpi di testa.

A tutti gli altri l'esortazione a lavorare in piena sintonia con Mario Draghi.

Per Giorgia Meloni e ad Alessandro Di Battista auguri di buon lavoro e altrettanto rispetto quanto per gli altri capi-partito.

A Luigi Di Maio, il consiglio di frequentare insieme a Matteo Renzi un corso serale accelerato di Storia, Geografia e Inglese.

A Giuseppe Conte e Rocco Casalino, l'invito a contattare i “NAVIGATORI"* per cercare un posto di lavoro.





*sono i "NAVIGATORS" per quegli italiani che disdegnano la lingua italiana.