IL VERO SIGNIFICATO DELLA PACE

17/10/2023 - Luigi Bertolini

Gentilissimo direttore,
in questi giorni così drammatici per l'umanità un saggio racconto mi ha sensibilmente colpito.
Una volta un re propose di dare un premio a quell'artista che avesse dipinto il miglior ritratto della pace.
Molti artistici tentarono.
Il re osservò tutti i ritratti, ma secondo lui ce n'erano solo due realmente degni di essere premiati. Bisognava scegliere tra questi.
Un ritratto rappresentava un lago calmo, nel quale si rispecchiavano tutte le montagne intorno; faceva da sfondo un bellissimo cielo azzurro con qualche nuvola bianca.
Tutti, vedendo questo ritratto, pensavano che fosse perfetto per rappresentare la pace.
Nell'altro ritratto c'erano le montagne accidentate e spoglie. Sopra ad esse si notava un cielo molto perturbato come se stesse per scatenarsi un violento temporale con lampi e fulmini.
In basso, da un lato della montagna, spumeggiava una cascata.
Questo sembrava un quadro che non offrisse alcun collegamento con il tema della pace.
Quando il re, però, lo osservò attentamente, vide dietro alla cascata un piccolo cespuglio che spuntava da una fessura nella pietra. In quel cespuglio c'era un nido dove la femmina di un uccello stava accoccolata, in perfetta pace.
Quale ritratto vinse il premio?
Il re scelse il secondo perché, secondo lui, la pace non vuol dire essere in un luogo dove non c'è nessun rumore, nessuna preoccupazione e nessun cuore spezzato.
La pace vuol dire essere in mezzo a tutte quelle cose e rimanere ancora calmi e sereni nel proprio cuore.
Questo è il vero significato della pace!