ESAME DI STATO: PERCHÉ RIDURRE STUDENTESSE E STUDENTI A UN VOTO CHE NON TIENE CONTO DELLE LORO ASPIRAZIONI?

12/07/2023 - Gianni Mereghetti

Carissimo Marco,
io mi chiedo perché un ragazzo o una ragazza debba avere come ultima immagine della scuola superiore quella di insegnanti che si accaniscono contro di lui a voler dimostrare che non sa oppure debba ricordare una grande delusione, un votaccio che non rispecchia quello che ha fatto. Siccome è successo anche quest'anno io mi domando molto amareggiato perché è un ragazzo o una ragazza debba essere punito all'esame di maturità e quindi debba poi dire solo male del cammino della scuola superiore perché si è concluso male! Questo purtroppo è successo agli esami di maturità e mi interroga molto, la scuola non può essere questo, non si possono trattare i ragazzi e le ragazze così, considerarli come dei nemici che bisogna atterrare, no, questo è molto disumano e mi fa male! E' tempo di un cambiamento di mentalità, che finalmente vi siano insegnanti che sappiano valorizzare il positivo che ogni studente e studentessa porta con sè, è tempo che vi siano insegnanti che vanno alla ricerca dell'umano e lo fanno emergere. Questo è un esame di maturità, promuovere ciò a cui ogni studente e studentessa si è appassionato, ciò per cui prova interesse. Ci vorrebbero finalmente esami dove si faccia a gara per cercare ogni spunto di interesse che vi è nei giovani, questo ci vorrebbe!
Quest'anno io voglio solo chiedere perdono a tutti i ragazzi e le ragazze che non sono stati valorizzati agli esami di maturità, voglio che loro sappiano che noi adulti abbiamo sbagliato, che non li abbiamo capiti, che non abbiamo voluto loro bene, ma che sappiano questi ragazzi e queste ragazze che loro valgono più del voto sbagliato che abbiamo attribuito loro, sappiano che possono ora iniziare una nuova avventura avendo aperte tutte le possibilità.
Grazie