CREDERE, SPERARE, SOGNARE...

05/06/2023 - Luigi Bertolini

Gentile direttore,
ad Aldo, quando fu assunto come giovane redattore da un'importante rivista nazionale, sembrò di toccare il cielo con un dito. Telefonò a mamma, papà ed alla cara Monica alla quale disse semplicemente: «Ho avuto il posto; possiamo sposarci!». Si sposarono e negli anni successivi nacquero tre vispi bimbetti: Matteo, Marta e Lorenzo. La loro felicità durò sei anni, poi purtroppo la rivista fu costretta a chiudere. Aldo si impegnò per trovate un nuovo posto come redattore, ma anche quell'incarico durò poco. Da quel momento la ricerca fu affannosa.... Ogni sera Monica ed i tre bambini osservavano con rammarico il volto del papà sempre più triste e preoccupato. Una sera, durante la cena, Aldo si sfogò amareggiato esclamando: «È tutto inutile! Nel mio settore non c'è più offerta; tutti riducono il personale o licenziano». Monica cercava di rincuorarlo; gli parlava dei suoi sogni, delle sue indubbie capacità e di speranza.
Il giorno successivo Aldo si alzò dopo che i bambini erano già usciti per la scuola. Con un peso sul cuore, prese una tazza di caffè e si avvicinò alla sua scrivania. Lo sguardo gli cadde sul cestino della carta. Alcuni grossi cocci di ceramica rosa attirarono la sua attenzione. Si accorse che erano i pezzi dei tre porcellini rosa che i bambini usavano come salvadanaio. Sul tavolo c'era anche una manciata di monetine che trattenevano sotto di sé un foglio di carta sul quale una mano infantile aveva scritto: "Caro papà noi crediamo in te!" Matteo, Marta e Lorenzo.
In quel momento ad Aldo si inumidirono gli occhi, i brutti pensieri si cancellarono, il coraggio si infiammò ed egli promise: «La vostra fede non sarà delusa!».
Oggi, sulla scrivania di uno dei più importanti editori, c'è un quadretto con la cornice d'argento. Aldo la mostra con orgoglio: «Questo è il segreto della mia forza!». È solo un foglio di carta con una scritta incerta e un po' sbiadita: "Caro papà, noi crediamo in te!" Matteo, Marta e Lorenzo.
Nella vita non bisogna mai perdere la speranza, mai smettere di credere e soprattutto mai smettere di sognare.