LETARGO POST-ELETTORALE

07/10/2022 - Federico Taglietti

Dalle ultime elezioni comunali del giugno 2022 ad oggi non si è notato nessun miglioramento ad Abbiategrasso, anzi, da parte di tutti si riscontrano dei forti rallentamenti nei rapporti con la cittadinanza. Ciò è stato confermato dalla mozione di due consiglieri della maggioranza ai quali l’assessore ha risposto con un pesante intervento contestando le dichiarazioni dei colleghi e si è giustificato presentando il numero delle domande approvate. Io avrei aggiunto il numero delle domande presentate con i relativi tempi. Da vecchio amministratore vorrei ricordare che le divergenze non si risolvono con articoli sui giornali, ma all’interno dei partiti e facendo le pre-consigliari oppure in Consiglio comunale. L’intervento dell’assessore ha superato ogni limite. Invito i consiglieri a continuare nella loro direzione perché molto valida. La macchina comunale si deve rinnovare, troppe lamentele per i servizi lenti e lunghi, mi riferiscono per esempio all’Anagrafe o quando si telefona e nessuno risponde, così come alle mail, oltre al fatto che è richiesto ancora l’appuntamento per accedere ai vari servizi. Continuo nel ricordare la sistemazione delle luci cittadine che mi sembra ferma a quanto fatto prima delle elezioni, il trasferimento degli uffici nell’ex pretura oltre alla viabilità che continua ad essere mal regolata. Infine faccio notare che domenica scorsa i giovani dell’oratorio si sono incontrati con i dirigenti della Mivar che hanno donato i mobili della cucina. Nel discorso è emersa la possibilità di un presunto accordo futuro di rinascita. Se questa notizia si realizzerà, c’è l’assoluto bisogno dell’intervento del sindaco e delle organizzazioni affinché Abbiategrasso torni al recupero di quello che si è perso in questi anni.