GIOIELLO CHE CI VERRA' RUBATO

18/01/2021 - P.C.

Gentile direttore, tra le sconfortanti notizie di questi tempi, mi fa piacere segnalarne una che può risollevare il morale. Qualche giorno fa sono stato colpito da un problema che mi ha causato disturbi e gravi dolori. Dopo aver parecchio tergiversato – sono ben conscio che il personale tutto è stressato causa coronavirus come confermano gli avvisi all’ingresso dei vari reparti – ho deciso di rivolgermi al P.S. Sono stato tempestivamente visitato, sottoposto agli esami necessari, curato. La professionalità e la competenza della dott.ssa Torretta e dell’équipe tutta hanno contribuito ad eliminare i dolori. Nell’ambito dell’intervento, oltre alle qualità sopra ricordate, è giusto sottolineare l’estrema disponibilità e gentilezza di tutti gli operatori. E questo è il primo punto. Mi rivolgo ora a lei, assessore Gallera – non riesco a chiamarla “signore” - e a tutti coloro che l’hanno confermata malgrado i recenti disastri nella gestione della sanità lombarda (si può ancora definirla “d’eccellenza”?) -con la flebile speranza che, dopo aver letto e valutato questo scritto, abbia la volontà di ritornare sulle sue decisioni di declassamento dell’Ospedale e di chiusura del Pronto soccorso, che vantavano reparti di eccellenza e che ci sono stati brutalmente sottratti, veri gioielli, riferimenti sicuri e comodi per un bacino d’utenza di 80.000 persone. Il mio è stato un caso di natura minima rispetto a casi ben più gravi in passato egregiamente supportati e soprattutto rispetto alle potenzialità future che ancora la struttura potrà far valere. Ci pensi ancora un poco, assessore: l’ammissione di un errore con successiva correzione