DAD O PRESENZA? DAD E PRESENZA?

16/04/2021 - Gianni Mereghetti

Caro direttore, una cosa è ciò che pensano gli adulti, una cosa è come vivono i giovani. Il ministro ha annunciato in televisione che si torna a scuola, vi è chi ne era entusiasta, chi invece recalcitrava vistosamente. Luca stava cenando con la televisione accesa davanti e alle parole del ministro aveva sobbalzato, non gli sembrava possibile. Rientrare in classe era l'ultima cosa cui avrebbe pensato, in fondo si stava bene a fare le lezioni in casa davanti ad un computer e scopiazzare durante le verifiche. La dura realtà invece era il ritorno in classe con le verifiche e le interrogazioni a colpi di mitragliatrice. Luca avrebbe voluto evitare e concludere l'anno in Dad ma il governo aveva voluto rischiare con la didattica in presenza. D'improvviso il cellulare lampeggia, era Alexia che non vedeva da tempo perché vive in un paese vicino e in zona rossa si è confinati nella propria città. Luca aveva risposto e si era trovato investito da una contentezza che lui non sentiva. "Hai sentito, Luca? Domani si torna a scuola! Finalmente potremo stare insieme e affrontare insieme questi ultimi mesi di scuola! Che bello! Non ne vedo l'ora." "Sinceramente" aveva risposto Luca "non vedo la ragione di tanta felicità! Io stavo bene a casa mia." "Ma Luca vuoi mettere finalmente stare faccia a faccia, potersi raccontare la vita, poter fare delle cose insieme!" Effettivamente tornare in presenza aveva il suo fascino, la vita è rapporto con gli altri, gustarsi lo stare insieme, e questo Luca lo condivideva, ma subito gli venivano in mente le interrogazioni e le verifiche che avrebbero riempito i giorni a venire. "Hai ragione - aveva ceduto Luca - rivedersi in classe ha il suo fascino e io ho voglia di stare insieme a tutti voi, di fare delle cose insieme, anche se non posso nasconderti l'amarezza che provo a pensare che domani mi dovrò svegliare alle sei e mezza." "Dai coraggio vedrai che bello domani!" aveva detto Alexia concludendo la telefonata. Luca si era così trovato scosso e segnato dall'entusiasmo di Alexis, ma non convinto, tanto che aveva portato dentro un forte contrasto tra il rifiuto di tornare a scuola e i rapporti umani che lo aspettavano. Era andato a scuola con questa duplicità di sentimenti, una contraddizione interiore che lo lacerava. Davanti al portone della scuola sul lato sinistro vi era Alexia con il suo sorriso, dall'altro lato la prof che aveva approfittato della scuola in presenza per fissare una verifica. Luca si era fermato, doveva decidere da che lato passare, ne andava del suo futuro. Luca doveva decidere...