UNA INTITOLAZIONE CHE DOVREBBE UNIRE

24/06/2026 - T.A.

Caro direttore,
sono iniziati concretamente i primi passi verso la Comunità pastorale cittadina, ovvero il progetto di riunire tutte quante le parrocchie in un'unica "Chiesa di Abbiategrasso". Alla precedente Comunità (intitolata come risaputo a San Carlo Borromeo, da più di un decennio) comprendente le parrocchie di Santa Maria Nuova, Sacro Cuore e Sant'Antonio abate, si aggiunge quindi la storica parrocchia di San Pietro, a completare un sodalizio liturgico che ci auguriamo proficuo, armonico e duraturo per il bene dell'intera città.
Dovendo di conseguenza scegliere una nuova intitolazione alla suddetta Comunità, immaginavo che tale scelta si ispirasse a un santo in qualche modo attinente alla realtà locale (com'era accaduto appunto in precedenza.) Spontaneamente il pensiero correva a quella Santa Rosa da Lima (al secolo Isabel Flores de Oliva, suora peruviana del terzo ordine domenicano) che, oltre ad essere patrona di Abbiategrasso, presenta altri requisiti significativi: innanzitutto in quanto componente femminile all'interno della Chiesa, ma anche come figura aggregante, in forza del culto a lei tributato dalla numerosa etnia peruviana (e latino americana in generale) presente nella nostra città.
Ora, con tutto il rispetto e la venerazione dovuti a San Carlo Acutis (che a quanto pare darà il nome alla nuova Comunità pastorale) mi spiace non sia stata presa seriamente in considerazione l'idea di "battezzare" la nascente Comunità pastorale come "Santa Rosa da Lima", alla quale peraltro è intitolata una via cittadina (benché periferica) e soprattutto la massiccia campana bronzea che sovrasta il municipio (più unificante di così!).
Se non si verificheranno ripensamenti a livello di Consiglio pastorale, dovremo rassegnarci all'idea di aver perso l'occasione propizia per sancire un'unità parrocchiale con la denominazione più azzeccata, particolarmente adatta a conferire anche un afflato più ecumenico al nuovo soggetto religioso. Mi chiedo pertanto se questo tipo di considerazioni non abbiano trovato posto nelle istanze di alcuni almeno tra i membri del Consiglio parrocchiale "allargato" per arrivare a una più felice scelta condivisa (e quali sarebbero state le motivazioni contrarie a tale adozione.)
Grazie per l'ospitalità!