IL FUTURO DELL'OCCIDENTE

30/05/2026 - Giuseppe Rischio

Caro direttore,
la pace è bella, ma le conseguenze? Immaginiamo il futuro: se l’Iran manterrà l’attuale regime politico e con la minaccia della bomba atomica?
L’Islam ha un obiettivo secolare, da cui non è mai indietreggiato, perché è il compito prioritario che gli affida il Corano. Ed ora, meglio che a Bisanzio, in Spagna, a Vienna, a Lepanto o altrove sta per avere l’atomica. Che succede se gliela lasciamo? Quando mai la Chiesa ha considerato gli effetti della sua azione? Ci siamo dimenticati tutte le guerre di religione comprese le crociate? Se riusciamo a vivere in pace per qualche anno cedendo al pacifismo, poi che altra crisi dovremmo affrontare? E che sarebbe successo se si fosse temuto di combattere a Poitiers o a Lepanto? Se Vienna si fosse arresa?
Mai l’Occidente si è dovuto difendere da tanti nemici, come oggi.
Ringrazio per l’ospitalità

Gentile lettore,
a leggere certe sue considerazioni provo una tristezza infinita ed anche uno sdegno profondo: dunque la Chiesa, nella persona del Papa, oggi che cosa dovrebbe fare? Dotare anche lo Stato Vaticano di una bomba atomica puntata su Teheran? Oppure incoraggiare Trump o Netanyahu ad annientare, se "necessario", anche la popolazione intera di quel Paese per ridurlo alla "ragione" e indurlo a smantellare le sue armi nucleari? E, appunto, con quale obiettivo e patetica "illusione"? Di "mettere al suo posto" il regime degli ayatollah attraverso la minaccia e l'aggressione? E poi, se permette, ho anch'io una domanda di prospettiva: io non so che cosa succederà lasciando la bomba atomica in mano a Teheran, ma mi domando e le domando: perché, sapere che le armi di distruzione di massa siano nella disponibilità di personaggi come Trump e Netanyahu, come pure di quell'agnellino di Putin, la fa sentire al sicuro?