Egregio direttore, nel suo viaggio in Africa durante la prima tappa in Algeria leggo “Nel pomeriggio la storica visita nella Grande Moschea di Algeri.
Il Papa entra scalzo, poi sosta qualche istante in silenzio davanti al Mihrab, il luogo simbolo dell'islam che indica la direzione verso La Mecca”.
L’ennesimo omaggio di un Papa alla religione islamica, come se una religione valesse l'altra come se Dio fosse interscambiabile.
Mi chiedo quando il grande imam di al Azhar ricambierà la visita in Vaticano rivolgendosi con deferenza verso l’altare e verso il tabernacolo. Mi sento di dire: mai. O no?
Gentile lettore, ma lei che cosa suggerisce, aggiungere qualche bomba nel nome del “nostro” Dio?
Ce n’è già fin troppi che senza essere il Papa pensano di avere qualcosa da insegnargli. M.A.
PAPA LEONE SOTTOMESSO
15/04/2026 - Roberto Bellia



