"UNO SGUARDO VERSO EST"
29/09/2021


I have a dream


Frederick Bruce Thomas, afroamericano, nacque nel 1872 figlio di schiavi. Mentre milioni di europei presero la decisone di immigrare nelle Americhe, Thomas coltivò un sogno, andare a vivere in Russia. Diceva: "I have a dream". Nel 1899 arrivò a Mosca, aveva 27 anni e possedeva 50 dollari. Thomas si sposò nel 1901 ed ebbe tre figli. Cominciò una straordinaria carriera senza precedenti, intuendo le esigenze ed i gusti dell´aristocrazia moscovita. Iniziò come capo scala, poi responsabile, successivamente direttore nei vari ristoranti, in seguito divenne imprenditore ed uomo d´affari di grande successo. Fondò il ristornate Akvarium poi, il Maxim, che dal 1912 divenne punta di diamante dell´élite moscovita. Il Maxim fu una specie di Moulin Rouge di alto livello, con programmi, i migliori cantanti dell´epoca, ecc. Trovare un posto libero era praticamente impossibile. Nel 1915 lo Zar Nicolaj II. gli firmò la sua richiesta di cittadinanza, Thomas divenne il primo cittadino di origine afroamericana della storia dell´Impero russo ed in seguito cambiò nome in Fedor Fedorovich Thomas. Dopo la morte della prima moglie si sposò una seconda volta, ebbe altri due figli e nel 1916, ormai milionario in dollari, possedeva interi palazzi a Mosca. La storia però cambiò il suo destino, nel 1917 Lenin arrivò al potere , trionfò la Rivoluzione del proletariato. Nel 1918 Lenin firmò il decreto della nazionalizzazione di ogni bene pertanto, Thomas perse tutto. Il suo ristorante Maksim divenne luogo di feste comuniste, si cantavano le canzoni rivoluzionarie. L´imprenditore profondamente deluso, lasciò la sua Russia nel 1918 ed emigrò in Turchia , aveva solo 50 dollari... Ad Istanbul ricominciò tutto daccapo , disse " i have a dream ". Mori nel 1928.