"UNO SGUARDO VERSO EST"
10/09/2021
Wind of change
Trentadue anni fa, il 10 Settembre 1989 fu annunciato alla TV pubblica ungherese l´apertura, dopo 40 anni, dei confini nazionali con un decreto che entrò in vigore a mezzanotte dello stesso giorno. Il muro stava ormai crollando, da mesi Budapest era invasa da profughi della ex (defunta) DDR che non volevano più vivere nella dittatura, controllati dalla polizia segreta o circondati da carri armati quindi, scelsero di rimanere in Ungheria in attesa di una soluzione. La situazione era molto difficile a Budapest, almeno 50mila profughi tedeschi orientali erano rifugiati ovunque, nelle ambasciate, nelle chiese, nelle piazze pubbliche, aiutati dalla gente locale. La foto che condivido li illustra ed esattamente quando i profughi eravamo noi, cittadini europei a fuggire per andare via dalla dittatura. La notte fra il 10 e l´11 settembre 1989 uscirono mille cittadini tedesco/orientali verso l´Austria con destinazione finale la Germania Federale. Nei giorni successivi, tutti i profughi furono lasciati andare via e Gorbaciov non fece nulla per impedire l´apertura dei confini magiari. Quel giorno fu riconosciuto, dopo 40 anni di dittatura, un diritto fondamentale dell´uomo, quello di decidere del suo destino...




