"UNO SGUARDO VERSO EST"
09/09/2021


Il diario di Jurij Rjabinkin


Jurij Rjabinkin nacque a Leningrado nel 1925, aveva 16 anni quando iniziò l´assedio della Città nel 1941. Viveva là con la madre e la sorella più giovane. Fu un ragazzo sensibile, curioso, intelligente, molto maturo per la sua età. Iniziò a scrivere il suo diario, il 22 Giugno 1941 e giorno per giorno raccontava i fatti, gli eventi, la sofferenza, la fame (il pane era razionato), il freddo durante quel periodo. Le sue condizioni di salute si aggravano per la mancanza del cibo ma nonostante ciò, ogni giorno scriveva le sue emozioni, sentimenti e pensieri. Scrisse l´ultima pagina del suo diario il 6 Gennaio 1942, morì probabilmente nel Febbraio 1942 all´età di soli 17 anni Nel 1970 il giornale sovietico "Cambiamento" pubblicò per la prima volta alcune pagine del suo diario e nel 1977, due autori di Leningrado, Granin e Adamovich inserirono il diario nel loro libro "Le voci dell´Assedio" ma quest´ultimo fu bloccato e proibito dalla censura che lo trovava "offensivo". Il libro è uscito solo nel 1984. Il diario di Jurij Rjabinkin dovrebbe essere pubblicato separatamente dal libro, affinché tutti possano comprendere e conoscere la storia, la vita di questo giovane di Leningrado, vittima della follia della guerra. Il suo diario è simbolo di un´epoca, testimonianza del fallimento della ragione sul diritto alla vita.