"UNO SGUARDO VERSO EST"
18/08/2021


Domenica maledetta domenica


Il 18 Agosto 1991 fu una domenica. Il 17 agosto sera a Mosca, otto futuri golpisti, tutti alti funzionari dello Sato, si misero d´accordo per creare un comitato statale per la sicurezza con l´obietto di far dimettere Gorbaciov e salvare il potere dei Soviet dalla definitiva dissoluzione. Gorbaciov, il 18 agosto 1991 si trovava nella sua residenza estiva a Foros, nel sud della Crimea, ormai dal 4 Agosto. Gli avvenimenti della domenica 18 Agosto furono importanti e per molti aspetti inquietanti. Vicino alla villa di Gorbaciov erano stazionate quattro navi militari, nel pomeriggio, esattamente alle 16.32 ore locali entrarono sul territorio della villa cinque macchine nere con a bordo importanti persone come Janaev, Vicepresidente dell´URSS, Baklanov. segretario del comitato centrale e numerosi altri alti funzionari del KGB. Allo stesso momento, 500 agenti della divisone di Sevastopol (situata a 50 km. dalla villa) circondarono l´edificio. I funzionari entrarono nell´ufficio di Gorbaciov mentre tutte le comunicazioni furono interrotte con il mondo esterno e fecero alcune richieste, incluse le sue dimissioni. Gorbaciov rifiutò categoricamente qualsiasi collaborazione con i golpisti. La sera stessa, Janaev e Baklanov rientrarono a Mosca al Cremlino. La "banda" degli otto definitivamente riconfermarono il golpe il mattino del giorno 19 Agosto. L´operazione fu chiamata "Lago dei cigni...".