"UNO SGUARDO VERSO EST"
07/08/2021


Cholodomor, morire per fame


Il 7 Agosto 1932 fu approvata su ordine di Stalin una delle leggi più crudeli del mondo di quell´epoca. La legge, chiamata comunemente "Legge delle tre spighe", introdusse la pena di morte per danno alla collettività ed interessi superiori dello Sato rispetto a quello dell´individuo. Stalin condusse una politica spietata da anni per la collettivizzazione forzata nel Paese dei Soviet per realizzare l´obiettivo principale, quello dell´abolizione della proprietà privata anche nel settore agricolo. La legge quindi, privava del possesso del grano, successivamente anche di altri prodotti agricoli come patate, barbabietole, ecc. La legge, nella sua inaudita crudeltà, puniva per cinque anni di reclusione il furto di due spighe, mentre per tre spighe era prevista la fucilazione. Iniziò così la grande carestia, chiamata in ucraino "Cholodomor", morire di fame. Oggi le stime sono sconcertanti, si parla di 3.900.000 ucraini morti per fame in pochi anni. La stessa pratica fu applicata anche in altre parti dell´URSS. La storia fu segretata per decenni, negli anni ´80 gli archivi storici furono parzialmente aperti pertanto, si cominciò a studiare la vicenda. L´Ucraina ha riconosciuto Cholodomor come genocidio e crimine contro l´umanità. La foto che condivido è uno dei simboli di questa tragedia, una ragazza con le spighe custodite e mantenute per sopravvivere, pur sapendo i rischi enormi...