"UNO SGUARDO VERSO EST"
03/08/2021
Sono un comunista, un comunista convinto
Per qualcuno potrebbe essere una fantasia. Per me è lo scopo della mia vita (M. Gorbaciov).
Ieri, il 2 Agosto la rivista "Russia nella politica globale", fondata nel 2002 e punto di riferimento importante per un dialogo costruttivo, ha pubblicato un lungo articolo di M. Gorbaciov dal titolo "Comprendere la Perestrojka ed il pensiero nuovo". Gorbaciov ha 90 anni, riassume le sue idee sull´argomento che provocherà, ne sono certo, molte polemiche. Egli riconosce di aver fatto alcuni errori ma riafferma che il collasso e la dissoluzione dell´URSS potevano essere evitate. Gorbaciov dice (e sono d´accordissimo con lui) che la Perestrojka dall´inizio (1985) fu un idea nuova, importante per uscire dalla stagnazione ma soprattutto per chiudere l´epoca della guerra fredda. Gorbaciov assunse il suo ruolo, storicamente dimostrato nel liberare i paesi dell´est dalla dittatura, accusando due fattori fondamentali nella disfatta dell´URSS, la mancata riforma economica, il golpe, il fallito colpo di Sato nell´Agosto 1991 ed il ruolo destabilizzante di Eltsin. Devo ammettere che Gorbaciov, spesso criticato in Russia per aver portato il potere sovietico alla dissoluzione assume una posizione assolutamente ragionevole, cerca di analizzare, comprendere i vari motivi del suo fallimento. Gorbaciov da parte mia avrà per sempre la stima, forse sottovalutò le varie energie e richieste che venivano dalla società sovietica che non fu capace di comprendere.




