"UNO SGUARDO VERSO EST"
02/08/2021


E siamo noi a far bella la luna


Oggi è la Giornata Europea per la commemorazione dell´Olocausto dei Rom, in ricordo dei fatti tragici avvenuti il 2 Agosto 1944. Sono stati sterminati 500.000 rom europei durante il nazismo, la loro storia è rimasta per molto tempo trascurata, ignorata, dimenticata. Donne, uomini, bambini discriminati, deportati, uccisi in quanto considerati non "degni di poter avere il diritto ad una vita vissuta". La foto che condivido illustra Hermann Höllenreiner, nato nel 1933, rom tedesco, sopravvissuto. All´età di 9 anni con la famiglia fu deportato ad Auschwitz Birkenau, gli fu inciso il numero Z 3526. Il Signor Höllenreiner dopo la guerra ha condotto una vita segnata dal dolore, dedicando tutti questi lunghi anni a raccontare la sua storia. Nel 2008 la scrittrice tedesca A. Tuckermann gli ha dedicato un libro. I pregiudizi sono forti nei confronti dei rom, spesso alimentati anche dalla propaganda di alcuni politici europei. Mr. Höllenreiner rappresenta, finché gli sarà possibile, la memoria della tragedia del suo popolo. Esiste però anche il riscatto di oggi, la storia di rom europei che reagiscono e vogliono fare la loro parte nella società odierna. Il rom ungherese, Jozsef Horvath, 34 anni è il primo oncologo in Europa, le sue ricerche sono promettenti per trovare nuove strade nello sconfiggere la malattia. Due storie, stesso popolo, entrambi europei... e siamo noi a far bella luna.