"UNO SGUARDO VERSO EST"
07/08/2022
la legge delle "tre spighe"
Novant'anni fa, il 7 Agosto 1932 fu approvata una delle leggi più brutali nella storia dell'URSS, la legge delle "tre spighe", in alcuni casi chiamata anche "cinque spighe." La legge fu firmata da Stalin, prevedeva l'abolizione totale della proprietà privata degli agricoltori, la sovietizzazione (confisca) delle raccolte in nome dello Stato. La legge del 7 Agosto 1932 prevedeva l'arresto, la deportazione e la fucilazione per i trasgressori. Negli anni 1932 e 1933, 5.400 ucraini furono fucilati per non avere rispettato la legge che fu drastica, devastante. Su ordine di Mosca, il grano fu portato via dall'Ucraina per essere poi venduto all'estero per realizzare il folle progetto dell'industrializzazione forzata. La legge del 7 Agosto 1932 fu la causa della carestia provocata volutamente, morirono di fame 3.900.000 ucraini. La storia la ricorda come "Holodomor" e, nella epoca sovietica fu segretata. L'Ucraina libera, autonoma, indipendente, dopo il collasso dell'URSS lo considera come genocidio.




