"UNO SGUARDO VERSO EST"
30/07/2021
Anche i dittatori piangono
Il 30 Luglio 1992 Erich Honecker, simbolo per eccellenza della dittatura della DDR fu espulso da Mosca. La foto che condivido illustra Honecker in compagnia dell´Ambasciatore del Cile Clodomiro Almeyda mentre esce dall´edificio. Honecker con la moglie scappò segretamente nel Marzo 1991 da Berlino a Mosca su invito personale. di Gorbaciov. La situazione politica però stava cambiando con grande velocità in URSS e nel Dicembre 1991 Honcker fu avvisato dalle autorità competenti alcuni giorni prima del collasso dei Soviet di lasciare il Paese entro tre giorni. Honecker conosceva molto bene l´Ambasciatore del Cile a Mosca, C. Almeyda che vissuto per dieci anni in esilio nella DDR. Gli offri l´ospitalità che creò una crisi diplomatica notevole. Nel 1992 la situazione con Yeltsin cambiò radicalmente ed Honecker divenne persona non grata in Russia. Il 30 Luglio 1992 al mattino Honecker, 80enne con la moglie furono costretti a lasciare l´Ambasciata , furono portati all´aeroporto internazionale. Al loro arrivo a Berlino furono arrestati, accusato di crimini contro il suo popolo. Nel 1993 senza essere condannato, gli permisero di andare a vivere in Cile dove mori nel 1994. Honecker rimane nella storia non solo per quel bacio famoso con Brezhniev ma soprattutto per la sua incredibile fede fino all´ultimo giorno che il Muro (e la dittatura) fu un opera straordinariamente bella ed utile per difendere la libertà dei suoi cittadini. Lui ci credette...




