"UNO SGUARDO VERSO EST"
28/07/2021


Il mio canto libero


Il 28 Luglio 1980 ci furono i funerali di Vladimir Vysockij a Mosca, morto all´età di 42 anni il 25 Luglio. Vysosckij, già leggenda nella sua vita, fu un cantautore, poeta e geniale attore ma soprattutto un dissidente. Cantò ed interpretò la rabbia, il malcontento della gente nel Paese dei soviet dove la propaganda ufficiale obbligava tutti a glorificare i successi del partito comunista. Vysockij raccontò i pensieri di coloro che non vedevano e non volevano vedere i successi dove non esistevano. Scrisse cento poesie e seicento canzoni di cui la maggior parte furono proibite dal potere. Sposato tre volte, l´ultima moglie fu l´attrice francese Marina Vlady. Il matrimonio gli offrì una certa libertà negli anni ´70 nonostante la sorveglianza quotidiana. L´interpretazione di Vysockij di Amleto è una della forme più alte nella storia del teatro. La sua morte fu segretata dal KGB ma nonostante ciò, il 28 Luglio 1980 centomila persone si recarono al suo funerale. Kilometri di persone in coda lo accompagnarono dal Teatro Taganka al cimitero. Il potere era furibondo dato che nello stesso periodo si svolgevano i XXesimi giochi olimpici a Mosca con il boicottaggio di molti paesi ma anche i moscoviti stessi preferirono non obbedire ed accompagnare quindi il loro amato eroe verso il suo ultimo viaggio.