"UNO SGUARDO VERSO EST"
20/04/2022


La lunga strada verso la libertà


Charkiv, Città martire, bombardata, ferita, fu sede di eventi storici importanti. Novantadue anni fa, il 19 Aprile 1930 termniò il processo contro 45 intellettuali ucraini accusati di "terrorismo ed attività sovversiva contro il potere sovietico". La sede del processo fu il Teatro dell'Opera e Balletto, inaugurato nel 1925. Il processo fu costruito su ordine dei massimi dirigenti del partito comunista ed organizzato dalla polizia segreta dell'epoca, GPU. L'organizzazione venne chiamata "Unione per la liberazione dell'Ucraina". Nell'Ucraina sovietica, dal 1929 cominciarono i primi arresti ed in totale ce ne furono 700. Il processo iniziò il 9 Marzo 1930 e, fra gli accusati ci furono Sergey Efremov (1876-1939), Vice Presidente dell'Accademie della Scienza dell'Ucraina sovietica e storico di letterature, Andrey Nikovskij (1885-1942), giornalista ed ex Ministro degli Esteri, quindici professori di scuola superiore, tre scrittori, studenti universitari, ecc. Il processo al Teatro dell'Opera fu un immenso spettacolo e, i spettatori scelti dagli agenti della polizia segreta furono i migliori lavoratori premiati con cartelli "Abbattere i nemici del proletariato". Il 19 Aprile 1930 fu letto il verdetto e tutti furono dichiarati colpevoli e condannati. Nel 1989, nell'epoca di Gorbaciov, il verdetto fu annullato e tutti dichiarati innocenti (dopo 59 anni...). I "terroristi" ucraini dovettero pagare un prezzo altissimo per la libertà.