"UNO SGUARDO VERSO EST"
11/04/2022


Onore a Vasyl Stus


Vasyl Stus (1938-1985) fu un poeta, scrittore, traduttore e dissidente ucraino/sovietico, oggi considerato Eroe del suo Paese. Il 9 Aprile 1985, il governo ucraino ha approvato la legge della "desovietizzazione" ed anche l'apertura degli archivi segreti del KGB. Noi oggi, grazie a documenti super segretati, sappiamo molto sulla vita di Vasyl Stuk. Nacque nel Donbass, di madrelingua ucraina, dall'età di due anni viveva a Donetsk (in quell'epoca si chiamava Stalino). Si laureò all'Università di Donetk, conosceva perfettamente il tedesco e cominciò a lavorare come professore dove poi si trasferì a Kiev. Divenne uno dei protagonisti dell'opposizione alla dittatura sovietica , lottò soprattutto contro il controllo del Cremlino sull'Ucraina. Venne arrestato negli anni '70, trasferito nei campi gulag a Magadan dove lavorò nelle miniere d'oro. Liberato, tornò nuovamente a Kiev dove venne arrestato nel 1980 per "propaganda antisovietica" e condannato a dieci anni di lavori forzati nei campi gulag Perm 36, dove furono inviate le persone considerate più "pericolose". Stus morì nel Settembre 1985 all'età di 47 anni, fu l'ultimo condannato a morire in un campo gulag già durante l'epoca di Gorbaciov. Stus fu un ucraino che si considerava "europeo", le sue traduzioni di grandi poeti e scrittori tedeschi in lingua ucraina, sono le migliori in assoluto. La sua salma fu riportata a Kiev nel 1989 dal campo gulag dove 100.000 persone parteciparono ai funerali. Nel 2019 in Ucraina è stato girato il primo film sulla sua vita dal titolo "Proibito" ( il film non è stato presentato in Russia, strano...), mentre oggi molte sue poesie sono state interpretate da cantanti e gruppi musicali. Oggi la gente in Ucraina lotta per la libertà e dedica la loro battaglia anche a Vasyl Stus, martire di una Nazione.