"UNO SGUARDO VERSO EST"
08/04/2022
Sörös József Kóté rom e martire della libertà
Oggi è la giornata internazionale dei rom, sinti e camminanti. La ricorrenza, come ogni anno, rimane però un evento marginale in Europa. Parlare dei rom non è facile ma potrebbe essere molto più facile di quanto sembri. Una parte della politica dei partiti e movimenti in Europa, ha spesso usato la problematica rom a scopo rigorosamente propagandista (per rispetto non scrivo alcuni nomi...), i problemi certamente esistono, sono veri ma poi esiste anche una realtà che spesso viene volutamente ignorata e dimenticata, cioè quella dei meriti della comunità rom in Europa. Racconto una storia che la propaganda non racconta mai... Sörös József Kóté, oggi è considerato in Ungheria un martire della liberta, un eroe del Paese. Kóté nacque nel 1927 da una famiglia rom di dieci figli. Fece solo la quarta elementare e lavorò come operaio specializzato. Nell'Ottobre 1956 partecipò insieme ad altri rom ungheresi alla Rivoluzione. Dopo l'occupazione militare da parte dei sovietici, Kóté organizzò la resistenza e venne arrestato dalla polizia segreta. Nel 1958 fu condannato a morte come "nemico del comunismo" e nel Febbraio 1959, all'età di 31, anni fu fucilato. Era padre di tre figli. La propaganda non racconta mai questa storia.




