"UNO SGUARDO VERSO EST"
27/02/2022


L'insostenibile leggerezza dell'essere


Josef Koudelka, 84 anni, è uno dei più grandi fotografi del XXesimo secolo. Divenne famoso per le sue fotografie scattate durante l'occupazione militare del 1968 a Praga. Koudelka aveva 30 anni all'epoca e testimoniò ogni momento della tragedia con la straordinaria propaganda del Cremlino che recitava che "i controrivoluzionari, amici della Germania Federale e degli USA, nemici del popolo", hanno messo in difficoltà la costruzione della migliore società della storia dell'umanità appunto, il comunismo. Pertanto, era necessario l'intervento militare pe ristabilire "l'ordine, la pace ed il progresso", in poche parole il controllo assoluto e totale della Cecoslovacchia da parte di Mosca. Iniziò subito dopo la "normalizzazione del Paese", il quale significava che ogni persona fu messa sotto controllo da parte del partito, con agenti segreti sovietici e cecoslovacchi per renderli tutti "normali", senza idee e/o pensieri. Per fortuna, già negli anni '70 nacquero i primi movimenti certo, oppressi dal regime ma che portarono la Cecoslovacchia al giorno 17 Novembre 1989, quando la dittatura cadde.