"UNO SGUARDO VERSO EST"
11/02/2022


Yalta ieri, Yalta oggi, Yalta domani


Settantasette ani fa, l´11 Febbraio 1945, furono firmati da Roosevelt, Churchill e Stalin gli accordi di Yalta che, per semplificare il tutto, stabilirono le influenze delle potenze sopraindicate sui territori in Europa dopo la seconda guerra mondiale. Per decenni , all´Est, questi accordi furono una vera tragedia, milioni di persone persero la loro indipendenza, la libertà e milioni furono sovietizzati cancellando la loro identità. L´URSS, numerose volte usò i suoi carri armati per sopprimere ogni tentativo di ribellione di sottrarsi agli accordi d Yalta, esattamente per essere liberi. Nel 1956 l´Ungheria fu invasa, nel 1968 la Cecoslovacchia fu invasa mentre, nel 1981 la Polonia fu invasa militarmente dai suoi carri armati su ordine del Cremlino per difendere gli accordi di Yalta. Poi, crollò il Muro nel 1989 ed i paesi dell´Est riconquistarono la loro libertà, cancellando ogni riferimento degli accordi di Yalta. Poi, crollò anche l´URSS ed iniziò una nuova epoca. I protagonisti di questa storia sono due paesi, la Russia e l´Ucraina che iniziò il suo cammino per abbandonare l´eredità della convivenza in nome della demagogia sovietica. Il cammino fu faticoso, complesso e complicato dal primo giorno. Dopo trent´anni dal crollo dell´URSS siamo testimoni di una realtà che per alcuni aspetti sono pericolosi per la Pace in Europa, ma Yalta esiste ancora, nel senso l´Ucraina ha il diritto di camminare da sola e fare le sue scelte voltando pagina dal passato? Oppure i ricordi di tali accordi esistono ancora e non sono stati cancellati...?