"UNO SGUARDO VERSO EST"
24/01/2022


Senza compromesso


Valerij Obodzinskij, cantante sovietico, nacque il 24 Gennaio 1942 ad Odessa, oggi avrebbe compiuto ottant´anni (morì nel 1979).
Obodzinskij venne considerato il "Caruso" sovietico e, negli anni ´60/70 ebbe un´immensa popolarità, il suo successo fu senza precedenti. Fece sognare un´intera generazione, soprattutto fu amato dal pubblico femminile, le sue canzoni parlavano d´amore, di sogni, di un mondo migliore. Non piaceva però alla censura sovietica, soprattutto alla donna più potente dell´epoca, la "compagna di ferro", Ekaterina Furtseva, la ministra della cultura dell´URSS. Furtseva considerava troppo occidentale e troppo "capitalista" Obodzenskij che cantava spesso anche canzoni americane, italiane e francesi. La compagna Furtseva poi, lo mise sulla lista nera ,il cantante avrebbe potuto salvare la sua carriera facendo un compromesso, esattamente sarebbe dovuto salire sul "carro dei vincitori" glorificando gli "enormi successi del comunismo". Cadde poi in disgrazia in quanto la "compagna" scelse altri cantanti... Obodzinskij segnò la vita di un´intera generazione regalando illusioni di bellezza all´epoca della guerra fredda dove di bellezza ce n´era ben poca.