"UNO SGUARDO VERSO EST"
23/01/2022


Freedom.


Sándor Bauer, all´epoca 16 anni, morì il 23 Gennaio 1969. Il suo nome non è conosciuto in Italia, nacque a Budapest il 21 Febbraio 1952, brillante studente, credette nei grandi ideali nonostante la sua giovane età. Fu un anticomunista convinto, era molto informato sulla politica, condannò l´occupazione della Cecoslovacchia nell´Agosto 1968. Numerose volte espresse forti critiche per la presenza dei carri armati sovietici in Ungheria (dal 1956) e fu molto turbato dal suicidio di Jan Palach avvenuto a Praga il 16 Gennaio 1969, Il 20 Gennaio dello stesso anno, si recò davanti al Museo Nazionale di Budapest, simbolo per eccellenza delle lotte per l´indipendenza del suo Paese e si bruciò vivo. Fu trasportato in condizioni drammatiche in ospedale dove il 22 Gennaio venne arrestato dalla polizia segreta per ottenere i nomi dei "cospiratori" che lo conoscevano. Sándor morì il 23 Gennaio 1969. Alcuni suoi amici furono indagati per non aver denunciato le sue idee "controrivoluzionarie" ed il suo nome fu cancellato volutamente dal regime totalitario fino al 1989. Successivamente venne riabilitato oggi, viene considerato un martire per la libertà. Il suo gesto estremo e disperato per vivere un giorno, libero, non deve mai essere dimenticato.