"UNO SGUARDO VERSO EST"
22/01/2022


L´arresto e l´esilio di Andrej Sacharov.


Quarantadue anni fa il 22 Gennaio 1980 a Mosca fu arrestato Andrej Sacharov (1921-1989), fisico sovietico e premio Nobel per la Pace. Nel dicembre 1979 Sacharov pubblicamente protestò contro l´intervento militare dell´URSS in Afghanistan e, senza essere processato, fu esiliato nella Città di Gorkij, situata a 450 km. dalla Capitale, dove venne privato di tutti i suoi riconoscimenti. Gorkij era una Città chiusa dal 1959 dove nessun straniero poteva entrarci. Sakcharov, all´età di 59 anni iniziò la sua nuova vita sotto stretto controllo quotidiano degli agenti del KGB il suo appartamento si trovava in Viale Gagarin, in una casa popolare al primo piano e senza telefono. Qui, passò quasi sette anni facendo tre scioperi della fame e vi scrisse le sue memorie successivamente raccolte in un libro. Oggi, vi si trova un museo dedicatogli. La frase che condivido e scrisse a Gorkij, non ha perso d´attualità anzi, è sempre più attuale anche oggi...: "Sono sicuro che la protezione dei diritti umani è l´unica base su cui possano marciare unite le persone, senza curarsi della propria nazionalità delle convinzioni politiche, della religione e dello status sociale".