"UNO SGUARDO VERSO EST"
28/12/2021
Russians by Sting
Quarantotto anni fa, il 28 Dicembre 1973 fu pubblicato a Parigi il primo volume del libro di A. Solženicyn dal titolo "L´Arcipelago Gulag", che ebbe un´importanza straordinaria nella storia. Solženicyn, premio Nobel per la letteratura nel 1970, scrisse il libro in assoluta segretezza in dieci anni, raccontando gli orrori dei campi gulag come mai nessuno prima. Nel Maggio 1968 il libro fu terminato, ogni singola pagina venne fotografata, furono preparate quattro copie ciclostilate e diffuse clandestinamente in samizdat, come venne chiamato in russo le pubblicazioni dei dissidenti. Aleksandr Andreev, francese, 31 anni all´epoca, interprete simultaneo presso l´UNESCO, portò via i filmati da Mosca nascosti in scatole di caviale. Il tutto viene raccontato per la prima volta in un documentario unico dal titolo "La storia segreta dell´Arcipelago Gulag (2008)". Il libro venne in seguito pubblicato dalla casa editrice parigina YMCA Press e fu un evento mondiale, un successo planetario. Il 12 Febbraio 1973 Solženicyn fu arrestato, privato della cittadinanza sovietica e la mattina del 13 Febbraio 1974 fu espulso dall´URSS con destinazione Germania Federale come "traditore del popolo". Il libro fu per la prima volta pubblicato in URSS nel 1990, cinque anni dopo l´arrivo al potere di Gorbaciov e, nel 2016, la TV pubblica russa ha presentato un documentario dal titolo "Gli invisibili", che racconta la storia di tutte le persone che aiutarono Solženicyn in clandestinità per realizzare il libro e per far arrivare il manoscritto in Occidente.




