"UNO SGUARDO VERSO EST"
10/12/2021


Pace, Progresso, Diritti dell´Uomo


Oggi, 10 Dicembre , sono stati assegnati a due giornalisti di nome Maria Ressa e Muratov Dmitrij il Premio Nobel per la Pace. Quest´ultimo, sessant´anni, è il terzo russo (esattamente i due precedenti erano cittadini sovietici) dopo Sacharov (1975) e Gorbaciov (1990) ad ottenere tale premio. Muratov ha citato il discorso di Sacharov dal titolo "Pace, progresso, diritti dell´Uomo". Questo testo di Sacharov fu letto dalla moglie in quanto il regime comunista gli negò il diritto di andare a Stoccolma. Muratov ha ringraziato la redazione del suo quotidiano Novaja Gazeta ed ha dedicato il premio alla memoria dei sei giornalisti uccisi (uno era anche un avvocato) che hanno contribuito alla missione del giornale nel raccontare i fatti, pretendere il diritto al dissenso e chiedere che il pluralismo venisse garantito. Muratov non è mai salito sul carro dei vincitori per glorificare i loro "straordinari successi" ed ha parlato della situazione attuale nel suo Paese, esprimendo forte preoccupazione per i toni sempre più aggressivi che parlano di una possibile guerra. Ha ricordato anche che oggi, molti giornalisti sono considerati "agenti stranieri" pertanto, perdono il diritto di lavorare. Alla fine ha detto: "Voglio che i giornalisti muoiano vecchi" (riferimento ben preciso a tanti giornalisti, anche giovani, che sono stati uccisi...). Il suo discorso è importante, appassionato e consapevole dell´immensa responsabilità nell´aver vinto tale premio dopo Sacharov e Gorbaciov.