"UNO SGUARDO VERSO EST"
14/11/2021
L´uomo della speranza
Lech Wałęsa, politico, sindacalista, attivista e premio Nobel per la pace fu rilasciato dal suo esilio il 14 Novembre 1982. Il nome di Wałęsa è sinonimo di speranza, sinonimo per eccellenza dei primi sindacati liberi in un Paese dell´Est. Divenne il nemico numero uno del regime comunista in Polonia, quando il 13 Dicembre 1981 venne dichiarata la legge marziale. Come tanti altri sindacalisti fu arrestato ed esiliato ad Arłamów, piccolo paesino situato a 450 km. da Varsavia, a 590 metri di altezza. Qui, venne costruito su ordine del governo comunista, all´inizio degli anni ´60, una residenza super segreta per ospitare i grandi ospiti polacchi e stranieri, spesso con le loro amanti ed anche con grandi feste ( non uso altri termini..) in nome "della rivoluzione mondiale". La residenze ospitò ad esempio Josif Tito, lo Scià Pahlawi, il Ministro Gromyko, ecc. Negli anni ´80 la residenza, in stile rigorosamente sovietico, divenne decisamente trascurata. Wałęsa dunque fu internato qui dove aveva la camera n. 52 con mobili stile case popolari dell´URSS. La foto che condivido lo illustra il 14 Novembre 1982 dove egli, durante quel periodo fu sotto sorveglianza degli agenti segreti. Il 14 Novembre 1982 dunque fu liberato, il regime gli permise di ritornare a casa sua a Danzica, dove l´anno successivo ottenne il premio Nobel per la Pace.




