"UNO SGUARDO VERSO EST"
12/11/2021


Povera gente


Fedor Dostojevskij, scrittore russo, uno dei più grandi di tutti i tempi, nacque duecento anni fa, l´11 Novembre 1821. La Russia (e non solo) gli rende omaggio. I suoi romanzi (14) e racconti (20), fanno parte della storia della letteratura europea. Dostojevskij scrisse il suo primo romanzo dal titolo "Povera gente" nel 1845 all´età di 24 anni. Il libro è come se fosse stato scritto oggi, lo trovo incredibilmente attuale. E´ ambientato a San Pietroburgo, la ricca capitale dell´Impero e finestra sull´Europa ma anche territorio di vite "minori", personaggi invisibili che vivono nell´ombra lontano dalle ricchezze. Lo scrittore in questo romanzo fa vedere il suo grande talento nel raccontare la storia di gente che vive "nell´oscurità" senza avere una prospettiva. I protagonisti sono un uomo di 47 anni ed una donna di 17 anni che iniziano a scrivere delle lettere (54) per cercare un contatto umano. I loro scritti sono come fossero confessioni di oggi nel mondo digitale, hanno un´enorme necessità di raccontare la loro vita ed alla ricerca di un contatto, un rapporto, una confessione, un amicizia, un amore. Dostojevskij, appena 24 enne, fu capace di illustrate nella ricca ed opulenta San Pietroburgo l´emarginazione, la povertà, il desiderio profondo di cercare , creare una relazione, dare un senso alla vita. Questo romanzo, scritto nel 1845 é come se fosse scritto oggi, nel 2021.