"UNO SGUARDO VERSO EST"
01/07/2021


Oggi è caduto un pezzo dal muro che divide la società


Stamattina il sindaco di Plzen, Mr. Martin Baxa ha conferito il più alto riconoscimento della sua Città, il premio "Primo Luglio" in onore di Josef Serinek (1900-1974).
Serinek fu un rom, la sua famiglia morì nel campo di concentramento ad Auschwitz (la moglie, cinque figli e cinque parenti stretti). Egli fuggì dal lager e si unì ai partigiani per combattere i nazisti. Venne chiamato il "black partisan" per il colore della pelle ed ebbe un ruolo importante nelle lotte in Boemia occidentale.
A quarantasette anni dalla sua morte, stamattina il nipote ha preso il riconoscimento. Il premio Primo Luglio è in riferimento ai fatti storici del 1 Luglio 1953 quando gli abitanti della città di Plzen protestarono contro la dittatura comunista.
Questo premio fu attribuito a personaggi importanti della cultura e della vita sociale compresi anche Vaclav Havel, drammaturgo, scrittore dissidente, e primo Presidente della Cecoslovacchia dopo la caduta della dittatura.
La storia di Josef Serinek oggi non sarà ricordata da alcuni politici europei che continuano a rafforzare il muro fatto di pregiudizi, incomprensioni e disprezzo, che non riguarda comunque solo i rom ma anche altre minoranze.