"UNO SGUARDO VERSO EST"
02/11/2021
Honorary citizenship
Dieci anni fa, nel 2011 in una seduta straordinaria fu tolta la cittadinanza onoraria a Stalin dalle autorità di Budapest. La storia è decisamente curiosa. La cittadinanza onoraria fu offerta al dittatore il 7 Novembre 1947 su "richiesta generale degli abitanti della Capitale", significa su decisone unilaterale del partito comunista per esprimere la sua ammirazione al capo del Cremlino. Il 23 Ottobre 1956, durante la rivolta, la prima cosa che fecero a Budapest i rivoltosi fu quello di distruggere il gigantesco monumento dedicato a Stalin. Successivamente, i nuovi dirigenti comunisti fino al 1989 mantennero la loro fede nei valori di Stalin, dopo la caduta del Muro però non cambiò nulla, Stalin rimase cittadino onorario. Solo nel 2011 arrivò il momento di sbarazzarsi definitivamente di Stalin. La cittadinanza onoraria è una cosa seria, rappresenta i valori di un´intera collettività nei quali tutti, rigorosamente tutti si identificano. Budapest dimostra che la cittadinanza onoraria, anche se tardi, può esser revocata se realmente i dittatori vengono condannati. La foto d´epoca che condivido, illustra la "straordinaria ammirazione" per Stalin a Budapest..., ai tempi del socialismo reale.




