Via San Carlo, volano clienti con le pizze in mano che nascondono alla loro vista il cordolo "maledetto"
Tantissimi infortuni e una richiesta di interessamento in Comune che risale ormai a due anni fa: «Ci arrangiamo mettendo in strada una sedia...» Ma attenzione!
In dialetto milanese, tupicc, o tupicà, o scapusc (le prime due parole da pronunciare con la normale “u” di “uva” e la terza invece con la “u” alla francese, come nel participio passato “vu” che significa visto, o “perdu” che significa perso) indica un inciampo, o la caduta in fallo, spesso riferito a un rialzo o un ostacolo sul marciapiede.
La scoperta di questi giorni, nei quali più persone ce ne hanno parlato, è che “tupicc”, o “scapusc”, è una parola che va molto di moda in un angolino del centro storico ...