Ancora un accoltellamento notturno nei cortlli Aler di via Fusè. 36enne in ospedale: «Volevano rapinarmi il cellulare»
Ma i Carabinieri, subito sul posto insieme agli operatori della Croce Azzurra, indagano per risalire agli aggressori e mantengono il massimo riserbo
Urla strazianti nella notte, il fragore improvviso di vetri rotti che vanno in frantumi sul selciato, grida disperate di dolore e, infine, il suono quasi liberatorio della sirena di un’ambulanza a squarciare il buio, ponendo fine al violento trambusto.
È la drammatica sequenza che ha scosso il quadrilatero di via Fusé nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno scorsi, intorno all'una, riaccendendo bruscamente i fantasmi del passato in una zona già profondamente segnata dalla cronaca nera.
La mente di molti residenti, svegliati di soprassalto dal rumore della colluttazione, &egrav ...