"UNO SGUARDO VERSO EST"
07/11/2022


L'insostenibile leggerezza dell'essere, di Milan Kundera


La sera del 7 Novembre 1992 morì a Praga Alexander Dubček all'età di 71 anni. Simbolo per eccellenza della Primavera di Praga del 1968, il 1 Ottobre 1992 ebbe un incidente d'auto andando da Bratislava a Praga. Le sue condizioni furono molto gravi. L'avvocato ceco Liboslav Leksa ha pubblicato il libro "Tragedia al km. 88", cercando di analizzare alcuni aspetti inquietanti della vicenda. Dubček sarebbe dovuto andare a Mosca nel mese di Novembre per partecipare ad un processo contro gli agenti del KGB e del loro coinvolgimento nell'occupazione del Paese. Il 1 Settembre fu ucciso a Varsavia l'ex Ministro Piotr Jaroszewicz (1909-1992), anche lui sarebbe dovuto essere presente a quel processo. La borsa di Dubček scomparve, conteneva documenti importanti e compromettenti sull'attività dei sovietici. Dubček era contrario alla separazione della Cecoslovacchia che comunque, si verificò il 31 Dicembre 1992. Ufficialmente la sua morte fu causata dall'incidente ma rimangono i dubbi, sollevati anche dal libro di Leksa.