Un gruppo di docenti e di studenti dell’Istituto Alessandrini di Abbiategrasso metterà in scena un’iniziativa pubblica lunedì 18 gennaio in piazza Marconi a partire dalle 9 del mattino. “Ognuno cresce se sognato” è il titolo della manifestazione con la quale gli organizzatori, che si muovono in rete con il Comitato “A scuola”, promotore del ricorso al Tar contro la decisione di Fontana di rinviare al 25 gennaio la ripartenza in presenza, intendono invitare tutti quanti a riflettere sulla scuola. Naturalmente sull’intenzione pende ora la spada di Damocle del passaggio in zona rossa. «Lo scopo, che condivido - ha commentato Michele Raffaeli, il dirigente dell’Istituto Alessandrini - è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica affinché siano prese decisioni durature per favorire il rientro in presenza degli studenti delle scuole superiori. “Democrazia è partecipazione” e capacità di difendere i diritti che sono stati in parte accantonati. Non si vuole negare l’emergenza, ma come la salute anche l’istruzione è un bene primario indicato nella nostra Costituzione.

Come dirigente sono chiamato ad applicare leggi e disposizioni e a garantire il diritto dovere all’istruzione, nell’alveo delle norme emanate. Ma non posso non dire che gli adolescenti stanno soffrendo particolarmente la distanza delle relazioni con i loro insegnanti e con i loro pari e mi impegno a fare di tutto per il rientro in sicurezza a scuola. Il piano di rientro era pronto con la presenza al 50% degli studenti in classe a turnazione, anche in accordo con l’agenzia dei TPL e il trasporto locale; il mio  auspicio è che si rimuovano gli ostacoli che ne impediscono l’attuazione».